Allo street food di Pozzuoli, buona la prima!

Il 20 Dicembre a Pozzuoli e in particolar modo sul suo incantevole lungomare, si è svolto il primo street food che ha messo insieme quasi quaranta attività del settore enogastronomico. L’evento è stato organizzato e promosso da maestro pizzaiolo Ciro Coccia de La Dea Bendata che assieme all’Associazione Terrammare, ha goduto del patrocinio del Comune di Pozzuoli e si sa,  quando più persone si impegnano affinché un qualcosa ne esca bene, di certo sarà così.

 Ed in effetti così è stato. Nonostante il freddo pungente una gran moltitudine di persone si è ritrovata per strada con la volontà di assaggiare quante più prelibatezze possibili offerte dagli esercenti. Dietro il pagamento di un ticket è stato possibile avere infatti diverse tipologie di prodotti, che hanno spaziato dai cocktails al sushi, dalle pizze agli gnocchi, dai panini alla genovese. Questo che è stato un grande festival della buona cucina e del buon bere è stato allietato anche dagli artisti di strada della Compagnia degli Elefanti e ottima colonna sonora della serata è stata quella della Pozzuoli Jazz Festival. La passerella del lungomare ricca di luminarie, romantica e perfetta per l’occasione non è stato l’unico punto di incontro.

Lo street food si è diramato anche per le vie del Rione Terra ed è qui che la Compagnia degli Elefanti ha dato vita allo spettacolo del fuoco e subito dopo è stato  presentato l’albero di Natale addobbato con i babà della pasticceria Babbà. Una serata certo da ripetere, magari con un clima più favorevole, ma di certo un plauso va a tutta la macchina organizzativa, perché è stata davvero una serata splendida.

street food pozzuoli

Alcune pietanze hanno prevalso sulle altre, ma si tratta ovviamente di gusti e proprio perché le scelte a tavola si fanno in base alle proprie e personali inclinazioni, la scelta è stata così vasta che immagino tutte le persone accorse curiose abbiano trovato qualcosa di loro gradimento.  Ogni blocchetto di ticket infatti ha dato modo di provare dieci proposte suddivise per categorie, ed è stata questa una mossa vincente, poiché così facendo, con una spesa minima si è potuto davvero provare un po’ di tutto in base ai gusti personali.  Gentilissimi i ristoratori che hanno sfornato, cotto, fritto, spillato, versato senza sosta e sempre con gentilezza e premura, nonostante la folla.

E quindi “buona la prima”, aspettiamo la seconda!

Ecco l’elenco completo delle proposte delle attività che partecipano a “Una Notte
da Street Food”:
Ristoranti
A casa mia – Mini sandwich di tonno con friarielli e crema di pecorino
Armonia – Sartù di mare
La cucina degli amici – Piatto a sorpresa per celiaci

Riccio’s – Gateau di mare
White chill out – Gnocco alla crema di scampi con calice di falanghina

Pizzerie
La Dea bendata – Arancini allo zafferano
Acqua e Farina – Margherita
10 – Rollè di pizza
I Mascalzoni latini – Montanara
Pizzalò – Pizza fritta mignon

Pub
Castellano – Cuppetiello di patate chips e polpette di maialino beneventano
Larry – Pasta e patate flambé
Old Bears – Chicken ball con fonduta di formaggio
Pizzeche e ‘vvase – Zeppoline di pasta cresciuta e friarielli
Sneezy – Mini hamburger panino

Stuzzicherie
Ego – Nigiri
Osteria doc – Docchino alle scarole, capperi, olive e alici
Vineria Rosso 87 – Caldarroste con vino
Public – Pizzadina cheesesteak di genovese e patate fritte

Street food
Eat & Biv – Scarpetta con pane cafone
‘O Cuppetiello – Alici fritte sale e pepe
La Pulperia – Sfogliatella ripiena di polpo, patate, mandorle e sedano
Pizzettopoli – Coppetto di patate fritte

Birrerie
Dublin – Löwenbräu chiara
Rose & crown – Ichnusa birra sarda
Ue’ Capp – Kardinal rossa

Gelaterie
Capriccio – Piccoli conetti di gelato
Gelati Esagerati – Crepes alla nutella

Cocktail Bar
Banana’s – Aperitivo analcolico banana’s con tocchetti di parmigiano
Guanxi – Cicchetto alcolico
Mavida – Cocktail analcolico
The Sign – Rosemary bramble

Bar e Caffè
Blue Bay – Caffè
Deep – Punch caldo al mandarino
Neos – Caffè e cicchetti
Exytus – Acqua e coca cola

Ferrarelle
Babbà – Babà dell’albero

Grazie a Laura Gambacorta per l’invito.

Nata in un caldo giorno di novembre del non troppo lontano 1990, vive oggi tra la Campania e l'Abruzzo. Trascorre il suo tempo libero a bere caffè, leggere libri e ascoltare musica, e se queste cose le fa insieme ha dichiarato pubblicamente di raggiungere il nirvana. Non ha ancora incontrato una pizza che non le piaccia e adora quando le fanno i complimenti per la sua cucina. Ha un debole inspiegabile per le commedie che finiscono bene, le giacche colorate e per i video di capre che urlano come uomini. Finissima estimatrice di web e tv trash, la potete seguire su facciunsalto.it nella sua rubrica musicale Stop&Rewind, fateci un salto!